martedì 2 dicembre 2008

DROGA, IL MENEFREGHISMO DEI SERT



I Sert (Servizio Tossicodipendenze) sono strutture che dovrebbero aiutare i ragazzi a venire fuori dalla dipendenza della droga, invece continuano a drogarli rendendoli schiavi con metadone, subutex e psicofarmaci vari che sono vere bombe che agiscono contro il rispetto dell'essere umano, con tali psicofarmaci mettono a rischio la loro vita.
Prescrivono questi medicinali senza dare nessuna informazione anche perché li distribuiscono in bustine anonime e non nelle confezioni originali tenendo all'oscuro l'utente di quello che gli viene somministrato e tutto ciò senza fare delle analisi preventive sul ragazzo/a che è ignaro delle conseguenze che tali medicinali possono provocare, non sapendo le controindicazioni che contengono.
Per curiosità ho scaricato da internet gli effetti collaterali che questi medicinali possono provocare perché mia figlia ne fa uso ormai da anni, mi sono spaventato, le indicazioni sono un bollettino di guerra, mi è venuta la pelle d'oca.


Io mi domando e dico questi medici si ricordano del giuramento di Ippocrate che hanno fatto? Secondo me no, leggete lo stralcio di questa legge regionale sulla tossicodipendenza del 1994:

"PROGETTO REGIONALE TOSSICODIPENDENZA". INDIRIZZI PROGRAMMATICI E DIRETTIVE SULL'ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PER LE TOSSICODIPENDENZE (D.P.R. 309/90 E L.R. 19/94).
Premessa
Il presente Progetto ha per oggetto la tossicodipendenza, l'uso e l'abuso di sostanze stupefacenti e i problemi connessi.
Le sostanze stupefacenti e psicotrope ed i loro meccanismi di diffusione esulano dall'interesse del presente progetto.
Con il termine "tossicodipendenza" si intendono tutte le forme di dipendenza da abuso di sostanze psicoattive legali ed illegali. La tossicodipendenza un disturbo potenzialmente cronico con possibilità di recidiva.
Al centro dell'interesse c'è la PERSONA con la sua sofferenza, i suoi problemi ed i suoi bisogni; i comportamenti sono importanti, in quanto segnali di disagio e aiutano a capire la persona.
Gli operatori di questo settore rispondono a tutti gli adempimenti richiesti dalla legge, nell'ottica dell'aiuto alla persona, senza porsi in termini di giudizio o di stigmatizzazione dei comportamenti e aiutando le persone a chiedere aiuto.

Dello stralcio riportato sopra in questi anni non abbiamo mai constatato nulla, solo la rigidità demenziale della "limitazione del danno" a loro inculcata dal sistema imbottendo i ragazzi di droga sostitutiva, peggiorando sempre più la situazione.
A noi genitori non resta altro che vedere i nostri figli morire giorno per giorno però in modo legale!!!

2 commenti:

Fabio ha detto...

Ciao, ti lascio queste belle parole che Marieleonora ci ha scritto sul Meetup del blog. Come vedete non siamo i soli a sapere come vanno certe cose.

Eh si',
le mie parole
erano di chitarre e capodanni,
dei nostri migliori fiori uccisi,
Sandra, Pietro, Jacopo, Alessandro, Andrea.
Paolo! Fabio! Gerardo!
Ma noi sul sagrato,
le madri!
i padri!
i fratelli!
gli amici!
gli insegnanti!
ancora una volta
ad accompagnarvi
- si dice cosi' -
dalle parole dei preti
tra le parole dei sapienti e dei saputi
alle parole delle lapidi.

APPENDO
LA BIRO ORMAI COMPLICE
ai salici inquinati
di quel sagrato
di quella piazza
dove di rado
volano i sogni,
di rado
camminano i testimoni


Lettere di una professoressa, 27.5.98, grazie Fabio grazie Antonio di riscalfire le cicatrici di noi indifferenti al giovanicidio complice cui nessuno si senta assolto
ASL e i loro fagotti psicosociopedagodelinquenziali in prima linea di assenza e inefficienza

lista ha detto...

sei un grande!!